I passi nel fango: da Genova a Firenze

scarpe-nel-fangoAlla natura si comanda solo ubbidendole, il  primo senso di civiltà e rispetto per l’ambiente parte da noi. L’acqua si abbandona con sicurezza assoluta e può occupare tutti gli spazi che vuole. I fiumi devono respirare, devono vivere, devono avere lo spazio per assorbire. Non possono diventare contenitori a cielo aperto per discarica.Questo non giustifica la tragedia che ha colpito Genova e non può essere il motivo di discolpa della mancata pulizia dei torrenti o della messa in sicurezza. Credo, però, che occorra riappropiarsi di  un maggior senso civico. I ragazzi che, in questi giorni,  affondano con i loro passi nel fango sono la grande bellezza per tornare a riprendersi i luoghi in cui si vive, con senso di appartenenza e di protezione . Gli “angeli del fango” nascono con l’alluvione di Firenze. Il 3 Novembre del 1966 per 18 ore una  pioggia incessante provoca disastro umano ed artistico senza precedenti. Non esisteva la protezione civile in quegli anni ma migliaia di volontari sono accorsi ad aiutare i fiorentini a spalare fango. Dalla tragedia dell’ alluvione ben presto nasce un forte senso di solidarietà e un forte senso civico: nascono così “gli angeli del fango”. Non potevano scegliere termine migliore, gli angeli sono quelli che incontri, nelle strade, nei vicoli, si fermano un attimo e mangiano il panino sul tetto di una macchina che la corrente ha lasciato a lato di una strada. Ridono, si preoccupano di non portare le scarpe infangate a casa, per non sporcare il pavimento della mamma. Non hanno tempo di lamentarsi e bagnano il viso all’ amico che ha le mani sporche. Gli angeli hanno i passi appesantiti dal fango e alzano gli occhi speranzosi, perché come dice il mio amico Si Ba: non si può avere paura del cielo.

Buon@ vita.

Rivez

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...